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ANTONELLA MASSA


SOGNO ANTICO

Collana - La quiete e l'inquietudine

Isbn 978 88 6591 170 9

Euro 10,00

 

La magia di questa raccolta variegata sta nell’aspetto pregnante delle immagini, nella descrizione costante e coerente delle sfumature. Con ogni sentimento citato, trattato, sentito, Antonella Massa ci trasmette la fragilità dei simboli, delle illusioni, spesso effimere ancor più della loro stessa definizione, spesso elevate all’ennesima potenza da quell’essere chiamato umano, persona, che non riesce a resistere al sogno. Una difesa, normalmente, per chi soffre, per chi necessita di aggrapparsi alla speranza, al futuro rinnovabile in cose migliori. E che ci sarà mai di tanto nuovo? Chiederete. Beh, il nuovo sta nell’imposizione di quel tipo di visioni, a mio avviso incantevoli, che tale penna è capace di dipingere, fotografare. Non è per nulla facile descrivere una sfumatura. Se abbiamo davanti a noi un tramonto suggestivo cercheremo di raccontarlo, no? L’Autrice in questione non descriverà mai quel tramonto, semmai andrà a scavarvi dentro, prenderà i rossi, l’arancio, il rosa, le nube che si mischia alla luce, il vento che muove il ciuffo di capelli davanti allo sguardo … Sogno Antico è un titolo sintomatico: i sogni possono essere le tracce viste come l’unica cosa che resta di ogni passaggio; l’aggettivo antico è dedicato al tempo, il contenitore degli eventi i quali, a loro volta, hanno insiti i soggetti, gli oggetti, le emozioni, i respiri.
Dalla prefazione di Silvia Denti

Immagine di copertina ©Antonella Massa

 

Patrizia Di Donato
Federica Ferretti
Azzurra Marcozzi


Sinfonia delle tre Stelle...
quando il cielo d’Abruzzo si racconta,
nascono gocce di rugiada
che bagneranno indelebili i vostri cuori

Collana - RADICI

Letteratura abruzzese

Isbn 978 88 6591 169 3

Euro 10,00

 

L’Abruzzo è tornato a volare alto. La nostra cultura intende esprimersi nella sua peculiarità attraverso il codice poetico, fiore all’occhiello di un sentire che è riuscito a travalicare i confini della nostra stupenda regione, affermandosi a livello nazionale. Un incontro magico, avvenuto in una tiepida mattina di Marzo presso la loro Radio a Giulianova stazione, quello tra la poetessa Federica Ferretti, autrice de Il canto del cigno rosso, Rupe Mutevole Edizioni, presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino lo scorso maggio, e le conterranee Patrizia Di Donato e Azzurra Marcozzi, allo stesso modo ammagliate dalla bellezza delle parole. Era iniziato tutto per caso, complice la rete, complice un social network, che è riuscito a interconnettere e a colmare anche distanze di piccola entità, ma che a volte potrebbero sembrare enormi, dettate da campanilismi atavici, resistenti a qualsiasi giocoforza. E così, il cielo d’Abruzzo, che scivola tra le montagne innamorate del loro mare, è stato di nuovo solcato da un volo felice, quello del cigno rosso, sostenuto mentre sfiora le vette innevate d’Aprile, da una straordinaria solidarietà d’intenti, confluita appunto in un’Antologia a tre singolari voci femminili, orgogliosamente Abruzzesi.  Dalla prefazione di Federica Ferretti

FRANCESCO ARENA

PENSIERI DI RUGIADA

Collana SOPRALERIGHE

Isbn  978 88 6591 160 0

Euro 10,00

Il modo di esprimere poesia presente negli scritti dell’artista Francesco Arena, sottolinea come anche lui si possa annoverare fra i “Portatori di Luce”, cioè i veri artisti. Infatti, anch’egli si inserisce tra quei poeti capaci di far emergere e portare alla luce messaggi utili per l’umano operare. Va aggiunto e sottolineato che, l’artista attraverso i suoi messaggi non solo soddisfa se stesso, ma arricchisce di vibrazioni positive ogni ambiente in cui circolano i suoi scritti. Egli si potrebbe introdurre fra coloro che hanno agito con forza e tenacia passando dal sogno alla realtà quotidiana illuminando l’essere nel suo divenire eterno. Il Poeta, così operando, ci fa conoscere un tipo di realtà che spesso sfugge ai più essendo la poesia l’essenza della realtà visibile a tutti.Francesco Arena riesce, attraverso il suo poetare, a ravvivare e a vivificare quei “morti viventi” troppo spesso lontani dal messaggio poetico.© Alessandro D’Angelo

Nel parlarvi di queste poesie... non vorrei cadere nella trappola dell’ovvio! Ci sono percorsi di vite conclusi, tante che non si concluderanno mai... ed altre come in questo libro, liberarsi nell’arcobaleno di colori e sfumature dell’anima più profonda! Si scrive a volte quasi in uno stato di trance, o per meglio dire... di ispirazione inconscia. La poesia nasce dall’attimo inaspettato ed imprevedibile del nostro respiro dell’anima, a volte cresce con evoluzioni fantastiche... a volte muore uccisa dal silenzio più assordante! Io vorrei distinguere tutto questo per far prevalere il rumore che suscita una poesia... grandi boati di felicità, misti a tristezza! Come una dolce creatura... tutto questo si prepara a nascere, per lasciare a chi saprà leggerne i percorsi, le infinite strade lastricate di bui, per poi ricondurci dolcemente... alla luce! © Alessandra Graziotti

 

GAETANO ALLEGRA

IL DEMONIO DI SANT'ANDREA

Collana Letteratura di Confine

Isbn 978 88 6591 147 1

Euro 15,00


Totore Iodice è un giovanissimo contadino che vive in un paesino sulle pendici del Vulture, in Basilicata. è un ragazzino sveglio e brillante, che a differenza dei coetanei ha ben delineato nella mente il proprio sogno: vuole emergere dal contesto di crassa ignoranza in cui è nato. Vuole imparare a leggere e a scrivere. Arriverà a ricattare un prete pur di riuscire nel proprio intento. Il destino, però, ha pronti per lui ben altri e incredibili progetti, tanto che la Lucania intera e poi tutto il Meridione impareranno presto a sussurrare il suo nome. Sullo sfondo di un’Italia che, ancora in fasce, vive d’ideali e speranze tanto quanto di contraddizioni e ipocrisie, le vicende di Totore s’intersecano con quelle di personaggi che nel bene e nel male hanno scritto la nascita della nostra nazione. Il brigante Crocco, il suo fido luogotenente Ninco-Nanco, l’avvocato Giuseppe Tardio, i generali Cialdini e De Sonnaz e perfino Rattazzi, Cavour, Vittorio Emanuele II.  “Il Demonio di Sant’Andrea” è un romanzo dalle due facce, tanto ben distinte quanto necessariamente complementari, tanto in contrasto quanto intrecciate l’una con l’altra. La prima è l’immagine di una favola senza tempo. è la storia di una vendetta, di una ribellione, di un sogno. è una storia come potrebbero esserne esistite tante. La storia di un uomo così forte e ricco d’ideali da riuscire a ribellarsi al proprio destino. L’altra ha un tempo e un luogo ben definiti. è la cronaca della nascita di questa nazione, l’Italia, che centocinquant’anni fa emetteva i primi vagiti dopo un limbo che durava fin dalla disgregazione dell’Impero Romano. Ed è una cronaca che, ricavata dai diari apocrifi e dalle stampe giornalistiche dell’epoca, non ricalca perfettamente quella raccontata da molti libri di storia. è un po’ più rossa, forse, di sangue. è un po’ più dura da ingoiare. Senza pretese, sicuramente è un po’ più vera.
 

ROBERTO COLONNA

VIAGGIO NEL CUORE

Le mie emozioni

 

Collana Echi da Internet

Isbn 978 88 6591 156 3

Euro 15,00

Prefazione alla poetica di
Roberto Colonna.


Un uomo che ha saputo osare, nelle parole così come nella vita, quando ha deciso di svoltare, cercare il proprio futuro laddove non c’era altro che un’incognita. Ha trasformato infatti la sua decisione di emigrare per riappropriasi del futuro, in un nuovo canto in senso lato “politico”, di cui appunto si fa coraggioso portavoce in qualità di poeta-musicista romano, ora residente in Australia: è tutto questo e molto altro ancora l’autore Roberto Colonna. Spinto ad espatriare per avere una possibilità in qualche modo negata dalla propria nazione di nascita, di certo ritroviamo nelle sue poesie, dei topos letterari che lo accomunano in maniera inevitabile a tanti altri emigranti: l’influenza della lontananza, così come il venire a mancare dei propri cari e la città nativa.Ma è in due componimenti soprattutto, ROMA D’AMORE e ROMA D’AMARE, che si delineano i problemi della propria Patria, incapace di tenere testa alle tue aspettative, anzi, sembra indurti ad andartene, abbandonarla, a lasciarti tutto alle spalle pur nella struggente nostalgia della tua città, che pure è la capitale, tra le sue contraddizioni e le sue bellezze.
Paradossalmente, però, Roberto insegue un destino: realizzerà persino un sogno, quello di abitare l’Australia, dove, come ricordavamo, gli si rivela la sua “magica” propensione alla scrittura.

Dalla prefazione di Federica Ferretti

 

VITO CIMMARUSTI

I DOLCI OCCHI DELL'AMORE

Liriche amorose

Collana ECHI DA INTERNET

Isbn 978 88 6591 167 9

Euro 10,00

Autore eclettico come solo i veri poeti sanno dimostrarsi, Vito Cimmarusti mi ha conquistata per uno stile elegante eppure vicino alla vita quotidiana, quella che tocchi con mano ed ha, trova il coraggio di stupirti anche quando non te l’aspetti più. E invece, puoi riscoprire, ad esempio, la tenerezza, come in questi versi: “Amore di Nonno (a Carol). Di trepida attesa sfibrante,/miracolo d’amore vivete/ per l’incontenibile gioia raggiante/ del vate Nonno al Cielo obbediente/ il prematuro sboccio/ di un fiore inebriante...”, perché egli plasma da sempre le parole, rappresentandone le più intime inflessioni: al pari di un virtuoso musicista, suona ciascuna delle corde della nostra anima, calata nella contingenza.
E le parole, si sa, fluiscono, come se fossero onde che ci raggiungono per ritrarsi appena dopo, di nuovo timide. Ma in quel mentre, ci hanno cambiato, ci hanno aiutato ad evolvere e, poi, non potremo più essere gli stessi, anche per la profondità degli argomenti trattati sempre con oculatezza.
Non sta a me nè me ne assumerei la responsabilità, di esprimere un giudizio su un mondo poetico che è già multiforme, poliedrico, ricco di influssi e contaminazioni, che custodisce la lingua materna (il Pugliese), come una risorsa preziosissima, il cui risultato è un “singolare codice espressivo lirico che mi contraddistingue nel panorama poetico. Un linguaggio espresso in simboli e immagini, derivante dall’amore per la mia terra”.


Dalla prefazione di Federica Ferretti

 

ELENA LEICA

NATA IN CARROZZA

Isbn 978 88 6591 166 2

Euro 10,00

Collana La quiete e l'inquietudine

E' nata in una carrozza Elena Leica, lo racconta in una anticipazione di un suo prossimo romanzo, lo scrive nelle note biografiche, come fosse un evento tatuato sulla sua pelle e probabilmente lo è, come ogni cosa insolita e miracolosa. Non per il fatto d’essere nata su una carrozza, quanto per essere venuta al mondo prematura, dal ventre di una madre giovanissima, e di avere subito una specie di magica previsione poi, raggiunto l’ospedale. Un medico speciale l’ha battezzata bambina fortunata nel futuro, sempre. E così è stato. I cinque giorni di prognosi l’hanno fortificata e resa unica, una bambina che avrebbe sì sofferto, ma avrebbe sempre vinto. Quel dottore, diciotto anni dopo, lei lo ha rivisto e conosciuto da persona adulta, sul quel viso segnato dal tempo il sorriso della saggezza e la soddisfazione di una previsione azzeccata. Così la Leica ha voluto fare di questo episodio una parte importante di sé. Come nel breve stralcio in narrativa riportato all’inizio di questa raccolta, anche nella stesura delle poesie, lo stile di questa penna ha un carattere spontaneo ed immediato, con quel tantino di espressione logorroica tipica della scrittura giovanile, che necessita di riproporre più volte il concetto, come a sottolinearlo, ad evidenzialo. La ripetizione però non è pedante, non fa da ritornello costante alla canzoncina, no. è anzi una sorta di seconda possibilità, come un “ti voglio tanto, tanto bene” anziché un semplice “ti voglio bene”. Concetto uguale, rafforzativo diverso.

Dalla Prefazione di Silvia denti

 

FIORELLA PECORALE

FIORI D'INVERNO

Collana RADICI, letteratura abruzzese

Giovani fiabe abruzzesi

Isbn 978 88 6591 164 8

Euro 10,00

Illustrazione di copertina di ©Stefano Di Bernardo

Illustrazioni all'interno del volume di ©Simone Feliciani e ©Stefano Di Bernardo

 

Ed è con infinto orgoglio, che mi appresto a presentarvi una giovanissima abruzzese la quale, quasi paradossalmente, scrive fiabe tradizionali, perfetto connubio tra civiltà multimediale e riscoperta, o meglio valorizzazione di un sapere antico, quasi millenario, che non vuole però arrendersi ad essere surclassato da una tecnologia non sempre amica. Fiorella vive immersa nella contemporaneità, ride, scherza, “gioca” nella vita di tutti i giorni come tanti suoi coetanei, ma vuole comunque stringersi attorno al fuoco di emozioni incantevoli, stupire ancora con le parole, con la semplicità delle sue storie che affondano le loro Radici nella notte dei tempi, tutti coloro, grandi e piccini, che vorranno avvicinarsi al suo mondo.Il virtuale, cioè, non ha ancora vinto la sua scommessa con il futuro, in cui c’è da ben sperare che le nostre amate fiabe non verranno accantonate, o per essere precisi, cestinate in chissà quale angolo remoto della memoria.L’Abruzzo è questo, una terra variopinta di cui la piccola Fiorella può essere indicata quale emblema. Dalla prefazione di Federica Ferretti

SGUARDI INCOSTANTI

Luca Villani - Tamara Pes - Mabadèmi - Rolando Vernaglione

Collana Trasfigurazioni

Isbn 978 88 6591 161 7

Euro 10,00

La leggerezza di uno sguardo casuale, un particolare che per un millesimo di secondo diventa l’unica partizione di veduta possibile che, pian piano, si espande ricoprendo ogni definita cognizione. Un verso, uno sguardo, uno sguardo, un verso.
Quattro differenti percezioni che si cimentano in un’aperta comparazione poetica, eterogenei pensieri che scivolano attraverso le pagine per collimare negli anfratti dell’inconscio, sviluppando in modo parallelo un discorso sulla caducità della memoria, sull’instabilità dell’impressione, sull’incostanza dello scenario.
Angolazioni policrome educate dalla narrazione sensibile del disporre in versi le proprietà dissimili della mente, una padronanza di riconoscimento che avviene in quell’attimo di creazione assoluta, una padronanza di visione del particolare seguita dall’obiettivo prettamente umano di universalizzare la propria concezione.
“mutO eCo”, “Steli imperfetti”, “Ripide ombre” e “Bianca” sono i panorami finemente orditi dagli autori presenti nella raccolta: Luca Villani, Tamara Pes, Mabadémi e Rolando Vernaglione.

Alessia Mocci


Foto copertina
©Fabrizio Marrocu
Titolo foto: Presa di coscienza di Acheso
http://www.flickr.
com/photos/guzzu66/

 

ROSINE IRÉNÉE NOBIN

 

PAROLE DALL'ALTRO ORIZZONTE

 

Isbn 978 88 6591 134 1

 

Euro 15,00

 

Pagg. 156

 

Collana POESIA

 

Si deve ad un sostanziale trilinguismo la singolare tonalità delle liriche di Rosine Nobin, creola-francese divenuta, per scelta e per amore, italiana.

Soggiacente a tutto è ovviamente il colorismo gemmeo del creolo. Dalle sue griffes e gradazioni discendono, in linea diretta, prima il francese e poi l'italiano, l'uno e l'altro in uno stato di traduzione e filiazione intima dal seme originario.

La lingua franco-europea - specialmente l'italiano di queste poesie - è in sostanza l'uguale idioma plastico di base, materiato di cose e luci, intarsiato coi riflessi del sole e del cielo, profumato di zucchero e vaniglia ed aromi tropicali.

È lo stesso idioma che arricchisce i testi di una colorita sintassi compositiva, delle figure serpentine e guizzanti, dei segni di puntuazione e di ritmica.

(...) La radice è un pezzo di memoria, ma anche una parte di realtà concreta, attuale. I lontani territori dell'infanzia ingenerano nostalgia e visioni vaste, nelle quali si riflettono fiori policromi d'eterna bellezza e mari argentati.

 

Dalla prefazione di Gualtiero De Santi

Ordinario di Letteratura comparata, Università di Urbino e critico cinematografico

 

ALDO BORASCHI

DONNE ALTRIMENTI AMATE

COLLANA - TRASFIGURAZIONI

Isbn 978 88 6591 155 6

Pag. 82

Euro 10,00

 

Teletua è una piccola televisione privata della Riviera ligure. La redazione è scarna e si assottiglia di più un giorno di febbraio: una giornalista viene sgozzata in un carruggio a stretto ridosso della Cattedrale della Madonna dell'Orto, a Chiavari. Per gli inquirenti il caso è chiuso, l'assassino è un serial killer trovato nei pressi del luogo del delitto. Ma la tenacia del suo collega Fabio Riccò riuscirà a dare un volto al vero colpevole. Un noir che si snoda tra le località più o meno note del Tigullio. Un racconto coniugato al femminile: donne legate da un sottile, quasi invisibile, filo d'amore dato e ricevuto. Sono Donne Altrimenti Amate...

 

Immagine di copertina ©Gigi Cavalli  - www. esvaso.it

 

 

 

 

CLAUDIA MUSCOLINO

IL DRAGO E LE NUVOLE

Isbn 978 88 6591 162 4

Euro 10,00

 

Immagine di copertina  ©Ettore Muraca

Claudia Muscolino è briosa e multicolore, ma profonda, speciale, una penna che coinvolge e cattura nell’immediato impatto alla lettura. Una fisionomia precisa dell’autrice emerge maggiormente nei componimenti in cui il tema è di più ampio respiro, oppure laddove si sviluppano brandelli e spunti nuovi per altri significati nascosti, forse nelle erinni o nelle eumenidi, che lei cita sapientemente influenzata dagli studi classici. La particolarità di tale stile sta nella densità riflessiva, mai un verso vuoto, mai l’inezia del non dire, anzi. Ogni tema, infatti, ne annuncia un altro, il filtro è sempre l’inquietudine, il vivere acceso e ricco di situazioni, di accadimenti, di sintagmi che a volte strattonano sì il concetto, ma lo mettono ancor più a nudo, vincendolo nella sua essenza. Emotivamente molto attiva la Muscolino, sicura, femmina al cento per cento, propria della natura, donna a tutto tondo, con la sensibilità che viene data in dono ad ogni creatura che può regalare la vita a un figlio.


Dalla prefazione di Silvia Denti
 

 

PAOLO COSCIONE

AMORE CHE VIENE DAL PROFONDO

Isbn 978 88 6591 159 4

Euro 10,00

Sull’oggetto di ricerca di Paolo Coscione non sussiste il dubbio: l’amore è dominante e quanto mai precario. Eppure è raro sentirlo tanto fortemente in una raccolta. E’ come quando cerchiamo di scoprire come si cucina una pietanza che non fa parte della nostra regione: sarà l’acqua, sarà l’aria, ma la farinata non è buona in Lombardia come è speciale in Liguria. Pur seguendo le giuste dosi dell’impasto. Esattamente così mi ha conquistato questa silloge prevalentemente in rima, che tra l’altro non è nemmeno una rima baciata o alternata, ma definibile in rima libera, sciolta dalle briglie delle battute e dai canoni rigidi. Bella proprio perché scritta in tal modo, capace di farci percepire quella sorta di bello inteso come benessere, piacere, soddisfazione, compiacimento e quant’altro. Ma cosa ci fa un Autore così nelle mie collane? Non è inquieto, non è dannato, non è perduto o disperato …. Ma certo, il linguaggio cambia, la sostanza no. Coscione è un quieto apparentemente inconfutabile, per disposizione d’animo, per indole, per leggi coerenti di causa ed effetto, ma grattando sotto, tra quelle righe e rime che lui anima così metodicamente, io ho scoperto un inquieto alternativo. L’amore che viene dal profondo è quel fondo, è quel movimento zitto che lacera e fa capire che questa penna non è l’assidua frequentatrice della fredda ragione, bensì la più verosimile versione della disperazione allo stato puro, onde per cui non certo cheta.

Silvia Denti

 

ETTORE COMPAGNINO

UN SOGNO DI LIBERTA'

Collana La quiete e l'inquietudine

Isbn 978 88 6591 165 5

Euro 10,00

Ettore Compagnino ci regala ancora una storia tutta da respirare, da vivere nelle parole di un libro appassionante e piacevole, ricco di sorprese e di colpi di scena intimistici, di sbocchi e vie d’anima che inducono a pensare, a mettersi in discussione. Si arriva a cercare se stessi senza rendercene conto, quasi sorridendo, e poi quel sorriso si trasforma in pensieri importanti, che ci servono per dare il meglio di noi stessi. Il sogno di libertà è un po’ quello di tutti noi, l’utopia che inseguiamo quotidianamente e grazie alla quale manteniamo l’energia esistenziale, ovvero ciò che ci serve in questo percorso misterioso chiamato vita. Ma spesso non ce ne accorgiamo, i giorni si susseguono inerti e certe sfumature ci sfuggono, rimangono ai lati dei nostri occhi scivolando lontano, nel niente. Eppure basterebbe soffermarsi un poco, solo un poco, a guardare … La magia di quanto ci sta attorno è tutta lì da cogliere, mai staccata dalla nostra pelle, così come la quotidianità, i litigi, le carezze, le modulazioni che si muovono in direzioni diverse, contrarie, ma che ci fanno bene, perché tale è il nostro essere. Il senso di ciò che in realtà siamo, ma dove coglierlo? Qui, anche qui, in questo libro pieno di toni, di passi impensabili, che forse non avremmo immaginato mai di poter fare, ma i nostri piedi ci illuminano le strade. Se le sappiamo vedere. Ecco quello che ho provato leggendo Un sogno di libertà, consapevole ora di conoscerne l’essenza, l’impulso e la coralità dei valori.
Dalla prefazione di Silvia Denti

DIEGO CIVITA

SOGNI D'ARMONIA

Collana La quiete e l'inquietudine

Isbn 978 88 6591 168 6

Euro 10,00

Sulle ali del sogno si staglia la raccolta di Diego Civita, sul volo di un uomo-gabbiano che è cosciente della propria paura di vivere (insita in ogni uomo) e, al tempo stesso, della propria maledetta voglia di farlo, di esistere, di appercepirsi. È così che comincia questo viaggio non viaggio, questo cammino interiore e profondo, inquieto sicuramente, veloce e lento, come ogni esperienza gratificante, pulita, piacevole da sentire addosso. Un uomo attivo, eclettico, questo autore, il quale non smette di stupire se stesso e chi gli sta attorno. Non si lascia sopraffare mai dalla malinconia distruttiva, al contrario egli cerca di renderla evocativa, capace di far indugiare il pensiero e portare alla luce il lato positivo, quello che poi va a costruire, a formare nuove idee, nuove cose. Come una vacanza dalla quale è difficile staccarsi perché piena di peripezie, di rivelazioni, di scoperte. Magari c’è intrigo, rischio, pericolo, però ci si affeziona lo stesso, anzi, la si ama di più questa vacanza, proprio per le caratteristiche sanguigne, mai banali, stimolanti, ricche. Ecco che dunque, l’autore, si avventura in un percorso estremamente complicato, avverso, durissimo, in salita. E di certo pensa una, due, mille volte, di tornarsene da dove è venuto, impigrendosi nel limbo della non conoscenza.

Dalla prefazione di Silvia Denti

 

ESTER DONATELLI

GIRARE INTORNO AL VENTO

 

Isbn 978 88 6591 163 1

Euro 10,00

Le emozioni, le passioni, i sentimenti sono attimi di universo, anima nuda, magma incandescente, essenza pura in cui l’io esprime se stesso, libero e padrone, non servo né servile, come forza vitale, lievitante e generatrice, che farà di noi dei “bambini eterni”, che si nutrono di quello che siamo, di quello che facciamo, che ci amano e che amiamo perché, nonostante l’avanzare degli anni, ci fanno godere del sole che brucia sulla pelle, del fiume che racconta e del mare, paladino di balene, che solo sa saziare l’incontrollabile sete dell’Universo, bambini che sempre ci consoleranno e che, pochi istanti prima di morire, ci faranno alzare la mano a salutare la terra. Questa è la poesia, la mia poesia, il modo di essere di quegli uomini che vorranno viversi e vivere la vita, innocenti e casti, come quel Dio che mosse la prima volta il mondo. L’Autrice
 

 

ITALO CARVELLO

CERTI AMORI NON COMINCIANO MAI

Isbn 978 88 6591 152 5

Euro 10,00

Italo Carvello Classe 1953, calabrese di nascita e romano d’adozione. Terapista della Riabilitazione e psicomotricista, inizia la carriera artistica come attore nel 1990 e già nel ’95 esordisce come autore e regista nel teatro.
Come attore interpreta ‘La Straniera’ di Hervè Ducrux e Gaia Bastreghi.
Come Autore ed attore, in teatro Nobili si diventa, Claustrum Felicitatis, Opera Fratris, Opera Pueris, The Fred & Garbo Magic Show, L’autobus del Sorriso, Monelli in Biblioteca,
Come attore, Das Goethe Kabinett in lingua originale di C. Hamp - Lo pianto della Madonna di Jacopone da Todi, regia Hervè Doucrux e Gaia Bastreghi - Notturni di H. Ducroux - Ferie Latine di Hervè Ducroux, Monelli in Biblioteca di Italo Carvello.
Nell’editoria:
- The Geap Lunner’s Il Fikissimo Voice
- Il Sacrificio Inevitabile
- Tony Iacco Story” pubblicazione periodica in testate di categoria. Oggi diversabile, funziona come le luci dell’albero di natale: Adesso si, adesso no: gli amici lo chiamano: Sua Intermittenza!
Questo libro è stato scritto nella fase”adesso sì “.
Quello della fase “Adesso no” Non esiste. Inutile cercarlo. Non c’è te l’assicuro! Continua la propria attività creativa come autore per l’editoria e, per il teatro, promuove l’attività della “Compagnia di Teatro Attivo” della quale è presidente. è divorziato. Vive e lavora (si fa per dire) ad Albano e nel territorio dei Castelli e della provincia di Roma. Dice di se stesso:
“C’è il modo di dire: Chi non ha buona testa…ha buone gambe. Io non ho buone gambe, per cui ho buona testa!”
E' un’opera (ed è già tanto!) che dimostra come si possa essere ironici parlando di cose serie e come si possa essere seri parlando con tono ironico. Come si dice, non lo dico perché l’ ho scritto io ma, trovo sia un bel libro”.
Bai bai ( che non è il saluto dei cani! ( quello è bau bau..).

 

 

 

 

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Ultimo aggiornamento: 24-04-12