|
RUPE MUTEVOLE Edizioni Località Libbia, 11 - 43041 BEDONIA - Parma - Italia Tel & fax +39 0525 826607 Tel. mobile +39 333 7171849 P.Iva 02290630348 R.E.A. 226165 redazione@rupemutevoleedizioni.com
VENDITA ONLINE DEI VOLUMI PUBBLICATI - www.reteimprese.it/rupemutevoleeedizioni
Recensioni e presentazioni autori su www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993
We have a newly opened Foreign Rights department: for enquiries and general information, please contact: foreignrights@rupemutelvoleedizioni.com
|
|
Punti vendita dove trovare, ordinare o prenotare
Ufficio STAMPA-WEB pagine letterarie
Collane
Librerie on-line che ospitano i libri in vendita del catalogo Rupe Mutevole
BOL.IT Feltrinelli.it ibs.it gorilla.it libreriafarmaceutica.com amazon.it ilgiardinodeilibri.it mebsbooks.com bookland.it deabookshop.com wuz.it webster.it mbook.it libreriascolastica.it unilibro.it deastore.com qlibri.it libreriauniversitaria.it italiadvd.it eprice.it reteimprese.it
|
a cura di CHELSEA EDITIONS - New York http://www.chelseaeditionsbooks.org
ALCUNI BRANI INSERITI NELL'ANTOLOGIA "MINDSKIN" SONO STATI TRADOTTI DALL'EDIZIONE ITALIANA di VENERE MINIMA, Rupe Mutevole, 2010
ANTONELLA ZAGAROLI
MINDSKIN A selection of Poems 1985-2010
Translation and Introduction Anamaria Crowe Serrano
Isbn 978-0-9823849-7-8 Chelsea Editions Books Recensione sezione Cultura "Abitare a Roma" ..... http://www.abitarearoma.net/index.php?doc=articolo&id_articolo=14804
Dieci anni di
scrittura, ricerche riflessioni semplicemente per la storia di una donna
qualunque nel quotidiano, nella fantasia, all’interno di sogni ad occhi
chiusi, aperti, spalancati, socchiusi. Isbn 978-88-96418-03-1 E 1 14,00
Primo premio sezione Libro edito di Poesia, Venere Minima Premio Il Convivio Giardini Naxos - 24 ottobre 2010
Motivazione i vari passaggi tra una tematica e l'altra, raggiungendo un grado di maturià poetica notevole. Poesia vera, chiara, sincera, sempre aperta ai ricordi fra presente e passato nei soffi dell'infinito. Poesia che viene trasmessa al lettore anche nei momenti di silenzio.
Antonella Zagaroli - Venere Minima recensione di Plinio Perilli
pubblicata dalla rivista Gradiva
rivista bilingue dell'Università di Stony Brook.
Antonella Zagaroli, Venere minima, Bedonia (Parma), Rupe Mutevole Edizioni, 2009, pp. 186, Euro 14,00. Libro davvero ardito, ossessivo e risolto, paludato e ignudo, commosso e artificioso (quante aggettivali coppie ossimoriche ci viene ora da evocare!), questo con cui, dopo un silenzio di qualche anno, Antonella Zagaroli torna nell’agone scritturale e nella giostra cartacea, subito confessandosi stanca, forse perfino infastidita dall’usata poesia: “So che voglio scrivere una poesia non poesia. Perché? / Semplicemente per la tensione ingombrante che non mi fa nemmeno camminare. / Mi sento immensa. Una colite senza motivo che nessuno vede”… Comincia così un coraggioso e munifico viaggio a ritroso ma soprattutto addentro al più riposto senso dei miti, degli archetipi ahinoi consueti, del gioco amaro dell’Io – e poi dei rapporti tra sessi, delle schermaglie amorose, del sogno eterno, svilente o nobile, di un grande amore che ci conduca all’Amore, al maiuscolo che in nuce anche noi serbiamo, proteggiamo o fecondiamo, essendone fecondati… La trovata (addirittura psicoterapica, per non dire sinestetica, dunque controestetizzante!) dell’approccio ermafrodita… intride e muove tutto il libro: che è poema in prosa e diario ininterrotto, referto psicoterapico (estroso Codice dell’Anima di marcata ascendenza hillmaniana – cioè in qualche modo ancora junghiana) e bozza in fieri o spunto teatrale, inchiesta di costume e digressione (sentenza?) finanche spirituale… “Sotto la luce verde Ermafrodito legge ad alta voce: / - La mia vita è un ritorno in fuga. / Ricerco con orgoglio d’esule / il racconto che mi manifesti”… Una trama, un mix, si direbbe oggi, di fascinose implicazioni e bizzarro snodo espressivo, prima ancora che cognitivo. E non a caso il testo, via via che procede, incombe o fluisce, come un Battello Ebbro o meglio una piena onirica a occhi aperti, raccoglie di tutto: detriti esistenziali e ossa abbruciate d’un amore inesausto, sperma in passione e ovuli ma fecondati, filosofemi semantici e anamnesi epocale – proprio nella tradizione della grande e più moderna poesia anglosassone che infatti è ben evocata (dalla Plath ad Anne Sexton, per intenderci, passando per il bianco spirito o fantasma della immensa Dickinson)… E alla fin fine è proprio la vis registica, l’ipotetico eppur tracciato treatment cinematografica a emergere in noi – come un bellissimo film intimista, anzi film e referto dell’intimo, una Maya desnuda tutta ancora da girare, da osare: “Il film sul ritorno della donna / nelle acque che perse / già prima di nascere”… Perché anche questa Venere minima, coi suoi retaggi d’ombra o guizzi abbacinanti da farfalla dell’invisibile, comprende ed esalta in fondo tutte le (vere) donne. (p.p.)
QUADERNETTO DALIT
DALIT NOTEBOOK Thoughts and Poems AN EXPERIENCE IN INDIA Antonella Zagaroli
Dedicated to all women and men ANTONELLA ZAGAROLI QUADERNETTO DALIT Euro 12,00
L’incontro con le pagine del “Quadernetto Dalìt” ci apre la possibilità di comprendere il mondo dell’altra parte del Mondo. Il popolo dei Dalìt: sofferenza e dignità. Un mondo che non dobbiamo dimenticare nel nostro vivere quotidiano, mentre ci affanniamo in false libertà. Questo è il cammino dell’autrice fra storia, poesie e notazioni di viaggio. Un’importante riflessione che ci aiuta a guardare il mondo con rinnovata consapevolezza.
Un profumo particolare mi prende la
mente quando leggo un testo che mi racconta un viaggio difficile e faticoso
afferrandomi l’attenzione: è un’essenza di muschio misto a sole caldo. Maria Cristina Del Torchio Tratto dalla nota dell'editore a VENERE MINIMA di Antonella Zagaroli
|
|
redazione@rupemutevoleedizioni.com
|